La crescente mobilità dei popoli attraverso i confini degli stati dell'unione europea, porta alla necessità di adeguare metodi e tecnologie per la diffusione delle informazioni nella fase della gestione dell'emergenza in caso di eventi calamitosi o attentati terroristici. La possibile presenza sullo scenario di un evento di cittadini non originari del luogo, rende infatti necessario l'utilizzo, per la diffusione alla popolazione delle informazioni di emergenza necessarie a portarsi in luogo sicuro in modo ordinato, di supporti informativi che permettano di superare le barriere linguistiche che questa tipologia di cittadini si trova a dover affrontare. Risulta poi evidente come sia auspicabile l'utilizzo, per la diffusione di tali messaggi di emergenza, di una rete di trasmissione dedicata e separata delle reti di telecomunicazioni usuali (telefonia fissa o mobile), tipicamente sovraccariche nelle fasi immediatamente successive a un evento critico.


Il Progetto: finalità e risultati attesi

Le finalità del progetto sono quindi le seguenti

La promozione di una strategia comunicativa condivisa a livello Europeo mediante la quale:
  • superare i limiti delle barriere linguistiche anche attraverso l'uso di supporti tecnologici che permettano l'utilizzo di messaggi multimediali basati su mappe e simbolismi;
  • informare anche i cittadini non originari del luogo dell'attentato attraverso l'utilizzo di simboli a loro familiari, perché in uso anche nei loro paesi di provenienza;
  • informare la popolazione attraverso la diffusione di messaggi specializzati per l'ambiente in cui vengono diramati.
  • La sperimentazione di una rete di comunicazione di prossimità attraverso la quale:
  • superare l'eventuale non disponibilità delle altre reti di comunicazione;
  • inviare alla popolazione messaggi basati su mappe;
  • inviare messaggi contestuali e coerenti con l'ambiente in cui si trova la popolazione che li riceve, che permettano a questa di portarsi in luogo sicuro (ad esempio la più vicina area di attesa stabilita nel piano d'emergenza relativo al luogo dell'evento).

  • Le attività di progetto si sviluppano su due linee:

    Strategia comunicativa

    I partners Europei coinvolti nel progetto, saranno chiamati a lavorare per l'elaborazione di una strategia comunicativa condivisa. La strategia comunicativa dovrà avvalersi dell'utilizzo di messaggi multimediali, basati su immagini, mappe e simbolismi. Sarà obbiettivo primario stabilire accordi e convenzioni che permetteranno l'utilizzo di simboli comuni a tutti i paesi partecipanti.

    Rete di comunicazione di prossimità

    Si intende sperimentare l'utilizzo di una rete di comunicazione, di supporto nella fase di gestione dell'emergenza, basata su tecnologia Bluetooth che permetta di inviare messaggi d'emergenza che contengano mappe e immagini oltre che informazioni testuali e di tipo verbale.
    La comunicazione Bluetooth risulta essere fra le tecnologie wireless con maggior penetrazione sulla popolazione, si puà quindi stimare che messaggi d'emergenza inviati su supporti dotati di connettività Bluetooth possano raggiungere una buona percentuale della popolazione coinvolta sullo scenario di un evento.

    L'organizzazione del progetto

    Il progetto è promosso dalla prefettura di Roma in collaborazione con la Protezione Civile del Comune di Roma, con la Protezione Civile della Provincia di Roma e con l'università di Roma Tor Vergata; prevede inoltre la partecipazione quali partners di tutte le Capitali Europee che daranno la propria adesione.

    I partners Europei saranno attivamente coinvolti nella definizione della strategia comunicativa comune da adottare in caso di attentato terroristico: saranno quindi chiamati a definire la tipologia dei messaggi da diffondere alla popolazione in caso di evento (immagini, mappe, messaggi multimediali) nonché a stabilire una simbologia comune da utilizzare nella composizione dei messaggi stessi.