Defibrillatori

In Italia l'arresto cardiaco colpisce circa 60.000 persone l'anno e la sopravvivenza del soggetto colpito dipende strettamente dalla rapidità dei soccorsi, basta pensare che per ogni minuto passato dall'arresto la probabilità che il paziente rimanga in vita si riduce del 10%.

La defibrillazione precoce praticata prima dell'arrivo del 118 è l'unica "arma vincente" in grado di salvare il 50% delle vittime, perciò la diffusione degli strumenti necessari ad attuarla deve essere ampia e strategica. La Provincia di Roma dalla fine del 2003 ha iniziato l'attività di distribuzione sul proprio territorio di defibrillatori semi - automatici, si tratta di apparecchi dal facile utilizzo, in grado di riconoscere la fibrillazione ventricolare ed avvertire il soccorritore se è necessario spingere il pulsante per lo shock elettrico tramite comandi vocali. L'attività di consegna delle apparecchiature è stata preceduta dall'addestramento di volontari attraverso un corso di formazione mirato a far apprendere ed acquistare le capacità e il comportamento da tenere durante l'attività di soccorso.

Fino ad oggi nel territorio provinciale sono stati consegnati 681 apparecchi distribuiti in questo modo:
  • 163 ai Comuni;
  • 125 alle Associazioni di Volontariato;
  • 111 alle Associazioni Sportive;
  • 21 altri enti pubblici (INAIL - ACI);
  • 50 agli Istituti Scolastici;
  • 17 ai Centri Anziani;
  • 116 agli Stabilimenti Balneari;
  • 20 agli Enti Spettacolo;
  • 27 alla Polizia Provinciale;
  • 5 alle altre Forze dell'Ordine.
  • Grazie a questo enorme impegno e lavoro effettivamente svolto dalla Provincia, Roma può vantare la nomina della capitale europea con la più alta distribuzione di DAE (elargiti da istituzioni pubbliche) all'interno del suo territorio.